Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica
L’Assessore
VISTO lo Statuto della Regione;
VISTO il D.P.R. 19 luglio 1956, n. 977 recante le norme di attuazione dello Statuto in materia di Enti Locali;
VISTA la legge regionale 15 marzo 1963, n. 16 e successive modifiche ed integrazioni, recante l'Ordinamento amministrativo degli enti locali nella Regione siciliana;
VISTA la legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48 e successive modifiche ed integrazioni, recante “Provvedimenti in tema di autonomie locali”;
VISTA la legge 7 aprile 2014, n. 56 e successive modifiche ed integrazioni, recante “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”;
VISTA la legge regionale 4 agosto 2015, n. 15 e successive modifiche e integrazioni recante “Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e Città metropolitane” ed, in particolare, - i commi 1 e 2 dell'articolo 1 i quali dispongono che:
1. Sono istituiti i liberi Consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, composti dai comuni delle corrispondenti province regionali.
2. Sono, altresì, istituiti i liberi Consorzi comunali di Palermo, Catania e Messina, composti dai comuni delle corrispondenti province regionali, i quali costituiscono le Città metropolitane.;
- il comma 5 dell’art. 14bis, il quale dispone che Il Consiglio metropolitano è composto dal Sindaco metropolitano e da:
a) quattordici componenti, nelle Città metropolitane con popolazione residente fino a 800.000 abitanti:
b) diciotto componenti, nelle Città metropolitane con popolazione residente superiore a 800.000 abitanti;
- il comma 6, dell’art. 14 bis, il quale dispone che “Il Consiglio metropolitano è eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica dei comuni appartenenti alla Città metropolitana. Sono eleggibili i sindaci ed i consiglieri comunali in carica. L'elezione si svolge con le modalità di cui all'articolo 18”;
- il comma 7, dell’articolo 14 bis, il quale dispone che “L'elezione del Consiglio metropolitano è indetta con decreto del Sindaco metropolitano, da emanarsi non oltre il sessantesimo giorno antecedente quello della votazione”;
- il comma 1 dell’articolo 18 il quale dispone che “Per l'elezione del Presidente del libero Consorzio comunale nonché del Consiglio del libero Consorzio comunale e del Consiglio metropolitano, entro cinque giorni dalla pubblicazione del decreto di indizione delle elezioni, l'Assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica, con decreto istituisce l'ufficio elettorale composto da tre iscritti all'Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali di cui all'articolo 98 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, di cui uno con funzioni di presidente. Un dirigente, con competenze amministrative, di uno dei comuni appartenente all'ente di area vasta è designato, con il medesimo decreto, ad esercitare le funzioni di segretario. L'ufficio elettorale si insedia presso la sede dell'ente di area vasta.”;
CONSIDERATO che la legge regionale n. 15/2015 e successive modifiche ed integrazioni, prevede anche esplicitamente che ai liberi Consorzi comunali ed alle Città metropolitane si applica, in quanto compatibile, la normativa in materia di ordinamento degli enti locali della Regione Siciliana. Inoltre, l’art. 23 della legge rinvia, tra l’altro, per quanto non espressamente previsto al Capo II, alle disposizioni contenute negli statuti del libero Consorzio comunale e della Città metropolitana, alla legge n. 56/2014 ed alla legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, ove compatibili;
DATO ATTO che a seguito delle elezioni amministrative del 24-25 maggio 2026, in data 28 maggio 2026 è stato proclamato il Sindaco della Città di Messina e, conseguentemente, anche Sindaco della Città Metropolitana di Messina ai sensi dell’articolo 13, comma 1, della citata legge regionale n.15/2015 che così stabilisce: “Il Sindaco metropolitano è di diritto il Sindaco del comune capoluogo”;
ATTESO che, ai sensi dell’articolo 19, comma 1, della stessa legge regionale n. 15/2015, in caso di rinnovo del Consiglio del comune capoluogo della Città Metropolitana, si procede a nuove elezioni del Consiglio metropolitano entro sessanta giorni dalla proclamazione del Sindaco del comune capoluogo;
VISTA la nota protocollo 22867/2026 del 29 maggio 2026 del Segretario Generale della città metropolitana di Messina, assunta al protocollo dipartimentale n° 9639 del 03 giugno 2026 con la quale è stato trasmesso il Decreto del Sindaco metropolitano di Messina n° 24 del 28 maggio 2026, recante l’indizione dell’elezione del Consiglio della Città Metropolitana di Messina per il giorno 27 luglio 2026, secondo le modalità previste dalla Legge 15/2015 e successive modificazioni ed integrazioni;
RILEVATO che si rende necessario, pertanto, procedere entro i termini e nella composizione normativamente prevista all’istituzione dell’Ufficio elettorale della Città Metropolitana di Messina per lo svolgimento delle relative funzioni parimenti indicate dalla legge;
D E C R E T A
Articolo 1
Per quanto specificato in premessa è istituito per lo svolgimento delle funzioni previste dalla legge l’Ufficio elettorale della Città Metropolitana di Messina come di seguito composto:
- Dott.ssa Andreina Mazzù Segretario del Comune di Milazzo - Presidente
- Dott.ssa Carmela Caliò Segretario del Comune di Capo d'Orlando - Componente
- Dott.ssa Maria Gabriella Crimi , Segretario del Comune di Sant'Agata di Militello- Componente
- Dott.Salvatore De Francesco Dirigente in servizio presso il comune di Messina- Segretario
Articolo 2
L’Ufficio elettorale istituito ai sensi dell’articolo 1 si insedierà presso la sede della Città Metropolitana di Messina e sarà assistito da personale di supporto messo a disposizione dal medesimo Ente.
Articolo 3
Il Dipartimento regionale delle Autonomie locali è incaricato della notifica del presente decreto presso i rispettivi enti di appartenenza ai soggetti nominati ed al Sindaco della Città Metropolitana di Messina anche ai fini della pubblicazione sul Sito istituzionale del medesimo Ente.
Articolo 4
Il presente decreto sarà altresì pubblicato sul Sito del Dipartimento regionale delle Autonomie locali e sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
L’Assessore
Elisa Maria Lucia Ingala
- Decreto