Il Consiglio Metropolitano di Messina, presieduto dal vice sindaco metropolitano Flavio Santoro, con il supporto della segretaria generale Rossana Carrubba, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2026-2028 e il Bilancio di Previsione 2026-2028 della Città Metropolitana di Messina.
L’esito positivo della seduta rappresenta un ulteriore tassello nel percorso avviato dall’Amministrazione per il riequilibrio finanziario, attraverso una gestione finalizzata al risanamento dei conti pubblici, alla revisione della spesa e al potenziamento della capacità organizzativa e amministrativa, con l’obiettivo di garantire continuità ai servizi essenziali e stabilità economica nel medio periodo.
Il Documento Unico di Programmazione è stato approvato con i voti favorevoli di Daniela Zirilli, Flavio Santoro, Carmelina Bambara, Antonino Russo e Domenico Santisi; contrario Felice Calabrò, mentre si sono astenuti Mario Sindoni e Libero Gioveni.
Si tratta di un passaggio rilevante che definisce gli indirizzi principali della Città Metropolitana: viabilità, edilizia scolastica, valorizzazione del patrimonio immobiliare, pianificazione territoriale, sviluppo economico, efficienza amministrativa e migliore utilizzo delle risorse umane.
Nella seduta precedente a quella conclusiva sul DUP erano stati accolti due emendamenti presentati dal consigliere metropolitano Domenico Santisi, finalizzati ad ampliare gli obiettivi dell’azione amministrativa.
Il primo ha riguardato il rafforzamento dell’area tecnica della Città Metropolitana, attraverso l’inserimento di figure specialistiche e operative, tra cui i cantonieri, per rispondere con maggiore efficacia alle esigenze del territorio, soprattutto nei settori della manutenzione stradale, della sicurezza e della gestione delle infrastrutture.
Il secondo ha riguardato il sostegno ai Comuni virtuosi che ottengono riconoscimenti di particolare rilievo, come la “Bandiera Blu” e “I Borghi più belli d’Italia”, mediante iniziative rivolte alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla promozione delle identità territoriali.
Nella fase successiva della seduta si è proceduto all’esame e alla votazione del Bilancio di previsione 2026-2028, approvato con cinque voti favorevoli (Flavio Santoro, Giuseppe Crisafulli, Daniela Zirilli, Carmelina Bambara e Antonino Russo), tre contrari (Libero Gioveni, Felice Calabrò e Mario Sindoni) e un’astensione (Domenico Santisi).
Il documento contabile indica, relativamente alle previsioni di cassa e competenza per l’esercizio 2026, entrate complessive rispettivamente pari a 614.638.598,65 euro e 371.925.929,34 euro, mentre le spese ammontano rispettivamente a 472.902.593,79 euro e 371.925.929,34 euro. Il Fondo di cassa presunto alla fine dell’esercizio è pari a 141.736.004,86 euro.
Per quanto concerne le previsioni di competenza, le entrate del 2027 ammontano a 153.913.031,18 euro, mentre quelle del 2028 sono pari a 151.230.079,33 euro; le spese previste risultano pari a 53.913.031,18 euro per il 2027 e a 151.230.079,33 euro per il 2028.
Il contributo richiesto per il risanamento della finanza pubblica, previsto dal 2021, ammonta a 25.686.339,33 euro e resterà invariato fino al 2027. Inoltre, per il periodo 2026-2028, è previsto in bilancio un ulteriore taglio pari a 614.122,98 euro.
Per quanto riguarda il PNRR, Palazzo dei Leoni beneficia per l’anno corrente di risorse pari a 12.168.852,16 euro. Le entrate tributarie derivanti da IPT, RC Auto e TEFA (Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, destinato al finanziamento delle attività ambientali di competenza delle Città Metropolitane) ammontano complessivamente a 39.845.000 euro nel triennio di riferimento.
I trasferimenti della Regione, dello Stato e di altri Enti, destinati in larga parte al finanziamento del Piano triennale delle opere pubbliche, determinano entrate in conto capitale nel triennio 2026-2028 pari a 148.041.018,24 euro nel 2026, 17.636.895,83 euro nel 2027 e 16.153.943,98 euro nel 2028.
Il quadro delineato conferma la prosecuzione delle opere già avviate e delle iniziative finanziate attraverso risorse regionali, statali e di altri Enti, con particolare attenzione alla viabilità, all’edilizia scolastica, alla sicurezza e alla valorizzazione del patrimonio dell’Amministrazione.
Con il via libera al DUP e al Bilancio di previsione 2026-2028 prosegue quindi l’indirizzo strategico della Città Metropolitana di Messina, orientato al miglioramento della qualità dei servizi, alla tutela delle comunità locali e alla crescita del territorio.
L'Ufficio Comunicazione Istituzionale
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