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4 giugno 2026

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Prosegue l’azione di contrasto al bracconaggio da parte della Polizia Metropolitana di Messina nelle aree del territorio. Nel corso di una perlustrazione rurale, gli specialisti della Sezione Giudiziaria, coordinati dal Comandante, Colonnello Domenico Martino, hanno individuato e sottoposto a sequestro una gabbia-trappola per cinghiali di grande dimensione in località San Cono – Casale Cardusa, nel Comune di Tripi.
La zona, classificata come oasi protetta e rifugio della fauna selvatica, era stata presa di mira dai bracconieri che vi avevano installato il manufatto in ferro. L'operazione sul campo è scattata a seguito di una segnalazione delle guardie giurate volontarie, che hanno fornito supporto logistico agli agenti e agli operatori del Corpo Agroforestale di Barcellona Pozzo di Gotto.
I successivi accertamenti d'ufficio, avviati in sinergia con la Ripartizione Faunistico-Venatoria, hanno escluso che il dispositivo rientrasse tra i mezzi autorizzati dall'Assessorato Regionale all'Agricoltura per il piano di contenimento dei suini selvatici legato all'emergenza della Peste Suina Africana (PSA). 
Si tratta della terza macro-gabbia smantellata dall'avvio della campagna di controlli straordinari voluta dalla PolMetro, dopo il recente sequestro a Santa Lucia del Mela. La struttura metallica, attivata da un meccanismo a scatto con esche, costituiva per misure e peso un grave pericolo non solo per gli animali, ma anche per l'incolumità degli escursionisti che frequentano i sentieri boschivi dell'oasi.
Il dispositivo è stato posto sotto sequestro dagli agenti della Sezione Giudiziaria, che hanno provveduto a trasmettere la dettagliata comunicazione alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto per la convalida.
I reati ipotizzati a carico di ignoti riguardano l'esercizio della caccia con mezzi vietati all'interno di un'oasi protetta e in periodo di chiusura generale della caccia, con l'aggravante del tentato maltrattamento di animali, data la natura cruenta della trappola che causa gravi lesioni e sofferenze ai selvatici. Le indagini proseguono per identificare i responsabili, mentre l'attenzione della Polizia Metropolitana a tutela delle riserve messinesi rimarrà altissima anche nelle prossime settimane.
Sull'operazione è intervenuto il Sindaco Metropolitano, Federico Basile, che ha dichiarato: «Il lavoro della Polizia Metropolitana dimostra quanto sia fondamentale un presidio costante per proteggere i nostri territori e il loro straordinario patrimonio naturale. La tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini restano priorità assolute della nostra azione amministrativa».

Il Responsabile dell'Ufficio Comunicazione Istituzionale
Dott. Giuseppe Spanò

- Comunicato stampa