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15 marzo 2026

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“I timori sollevati sono frutto di una ricostruzione incompleta: il progetto non è a rischio, i finanziamenti, come per tutti quelli dei piani urbani integrati delle città metropolitane, sono stati trascinati su fondi nazionali e il cantiere dell’ex Città del Ragazzo procede regolarmente verso il completamento nel 2027”, ha spiegato il vicesindaco metropolitano.
In merito alle dichiarazioni dell’avv. Marcello Scurria sul progetto del “Dopo di Noi”, Flavio Santoro, vicesindaco della Città Metropolitana di Messina, interviene per fare chiarezza sullo stato dell’intervento, respingendo ricostruzioni che non corrispondono alla realtà dei fatti.
“Accogliamo con favore l’interesse mostrato dall’avv. Marcello Scurria per il progetto del ‘Dopo di Noi’ – dichiara Santoro – ma non possiamo non rilevare la ricostruzione parziale dei fatti con cui lo stesso sembra essersi avvicinato alla questione, mettendo in allarme le associazioni che hanno creduto sin dall’inizio nel progetto”.
“L’ex sindaco Federico Basile – prosegue il vicesindaco metropolitano– nei mesi scorsi ha già rassicurato più volte l’opinione pubblica: questo intervento, unico nel panorama nazionale e parte di un più ampio sistema di welfare urbano che la città sta costruendo dal 2018, non è mai stato a rischio. Il progetto, come tutti i PUI d'italia, e non solo a Messina, oggi è coperto da altre fonti di finanziamento, non legate al conseguimento del target nazionale PNRR previsto al 31 marzo 2026.
Santoro ha chiarito quindi alcuni aspetti tecnici relativi ai dati citati. “Il complesso intervento di riqualificazione dell’area dell’ex Città del Ragazzo ha come termine di completamento il 31 dicembre 2027 – spiega ancora –. Quanto riportato nella banca dati consultata dal candidato sindaco non rappresenta il reale avanzamento finanziario dell’opera. Le attività sono attualmente in fase di contabilizzazione e saranno successivamente trasmesse per la certificazione”.
Sul fronte operativo, infatti, i lavori stanno procedendo regolarmente. “I lavori di recupero e valorizzazione, guidati da un team esperto di architetti e archeologi, stanno proseguendo su più fronti sia nell’area dell’ex Città del Ragazzo sia nel Castellaccio, le cui mura sono state liberate dalle superfetazioni accumulate negli anni”, ha rassicurato Santoro.
“Si tratta di un cantiere complesso – spiega ancora – che ha dovuto affrontare anche una lunga attività di ricerca di ordigni bellici, richiesta prudenzialmente dalle autorità militari. Un passaggio necessario che, una volta concluso, consentirà di procedere ancora più spediti su più fronti”, aggiunge il vicesindaco, ribadendo la visione strategica che sta alla base del progetto.
“Il progetto ‘Dopo di Noi’ diventerà presto una realtà che sarà costruita insieme ai partner scientifici e sanitari e alle associazioni del terzo settore – conclude Flavio Santoro –. Un progetto che vive sui principi dell’inclusione e della condivisione e che vedrà proprio gli enti del terzo settore protagonisti nella costruzione di un modello di gestione basato su un partenariato strutturato, capace di garantire equilibrio e sostenibilità nel tempo”.

Il Responsabile dell'Ufficio Comunicazione Istituzionale
Dott. Giuseppe Spanò

Il Responsabile del Servizio Gabinetto Istituzionale
Ing. G. Maggioloti

- Comunicato stampa