Santa Domenica Vittoria

Santa Domenica Vittoria

Pubblicato il:

16 novembre 2006

Ultima revisione:

23 novembre 2010


S.Vittoria


Altre informazioni:

Situato nella valle dell' Alcantara, alle falde del Pizzo Rotondo, all'inizio delle Caronie orientali, il territorio feudale di Santa Domenica in origine non fu che una parte del territorio feudale di Roccella, e ne seguì, per conseguenza, le vicende. Solo quando il Marchese di Roccella e Principe di Maletto Francesco Spatafora Crisafi vendette, con atti 15 febbraio 1628 e 8 marzo 1631, questa porzione del marchesato di Roccella a Sebastiano Pagano, essa divenne un ente a se stante e costituì una distinta signoria. Nel 1706 la Parrocchia di Santa Domenica ottenne l'autonomia voluta da Vittoria de Giovanni Alliata.

Sorge a 1080 m sul livello del mare, in massima parte sulla via nazionale che corre da mezzogiorno a tramontana, a mezza costa d'un contrafforte dei Nebrodi; dal centro due notevoli corpi di case si prolungano l'uno verso l'alto della costa, l'altro verso il basso, dando al paese una configurazione di croce. L'esposizione del complesso dell'abitato è verso oriente, trovandosi davanti un magnifico panorama costituito dall’ampia valle dell'Alcantara, con a fianco l'imponente mole dell'Etna, che proprio dalla parte di Santa Domenica presenta il più bello ed armonioso, dei suoi aspetti. Le principali attività economiche del centro sono l'allevamento, particolarmente ovino e suino. I bovini della razza bruno-alpina sono posti in apposite stalle razionali. Sviluppata è anche l'agricoltura, per la produzione di cereali, uva e frutta.

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