La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea “Lucio Barbera” si apre anche agli istituti comprensivi di Messina con attività didattiche rivolte al mondo della scuola. Il Servizio “Cultura” della Città Metropolitana e l'Associazione “Italia Nostra” di Messina hanno realizzato un interessante laboratorio didattico rivolto agli allievi della scuola secondaria di primo grado ed incentrato sulla figura di Renato Guttuso e sulle testimonianze della sua produzione artistica in città. 

L'obiettivo è stato quello di far conoscere la personalità del grande pittore siciliano, inserita nel contesto storico nazionale, per poi offrire lo spunto per ampliamenti interdisciplinari compatibili con le esigenze formative e la programmazione annuale delle terze classi. Al progetto ha aderito l'istituto comprensivo “Paino-Gravitelli” di Messina che è stata presente con la classe III D della scuola media “Paino”, accompagnata dalla professoressa Cettina Ruggeri. 

Il primo dei due incontri programmati si è articolato in una serie di attività ludiche e laboratoriali nelle quali gli storici dell'arte hanno guidato i ragazzi, organizzati in squadre, in un percorso conoscitivo del grande maestro attraverso la proiezione di immagini, l'osservazione diretta dell'opera di Guttuso “Il Picconiere” e l'ausilio di schede con domande specifiche che, alla fine, hanno determinato la squadra vincitrice. 

Il secondo avrà luogo venerdì 23 marzo e prevederà la realizzazione di altre attività laboratoriali e ludiche; l'appuntamento è stato programmato a circa un mese di distanza dal primo per permettere all'insegnante di far svolgere agli alunni ricerche, lavori e visite esterne necessarie ad un approccio multidisciplinare al personaggio di Guttuso.

L'iniziativa si colloca nell'ambito del piano di promozione della struttura museale anche alle scuole elementari e alle scuole medie e costituisce un'importante esperienza formativa finalizzata a favorire l'incontro degli alunni, soprattutto dei bambini, con l'arte e a promuovere anche tra i giovani la conoscenza del patrimonio artistico custodito all'interno del prestigioso spazio espositivo di via XXIV Maggio. 

 

L'Ufficio Stampa