Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

AVVISO per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’art. 4, comma 1 della Legge 20 febbraio 2006, n. 77, riservato agli Elementi iscritti nelle Lista rappresentativa prevista dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (Parigi 2003), da finanziarsi a valere sull’EF 2018.

In data 24.05.2018, ai sensi della Circolare n.17 del Segretario Generale, prot. n.5021 del 03 maggio 2018, è stato emanato con prot. 5899 del 24.05.2018 l’AVVISO per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’art. 4, comma 1 della Legge 20 febbraio 2006, n. 77 recante “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell'UNESCO”, da finanziarsi a valere sull’E.F. 2018.

Obiettivi

Promuovere la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO (di seguito “elementi UNESCO”), intesa come trasmissione, documentazione, ricerca ed identificazione, protezione e mantenimento, promozione, valorizzazione e rivitalizzazione.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei finanziamenti:

  • gli enti/istituzioni competenti per la salvaguardia - o in essa coinvolti - degli elementi del patrimonio immateriale iscritti nella Lista della Salvaguardia Urgente e nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO (di seguito definiti “elementi UNESCO”). L'elenco di tali elementi, aggiornato ogni anno a cura del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, è consultabile nel sito web all'indirizzo https://ich.unesco.org;

  • altre organizzazioni o organismi rappresentativi delle comunità e dei gruppi di detentori e praticanti, senza fini di lucro e dotati di personalità giuridica riconosciuta dallo Stato.

  • per le attività previste dall'art. 4, comma l, lettera d), della legge 77/2006 (promozione, tutela e valorizzazione dei siti e degli elementi italiani UNESCO, diffusione della loro conoscenza e la loro riqualificazione) oltre ai soggetti individuati ai punti precedenti, possono essere soggetto beneficiario di finanziamenti anche le istituzioni scolastiche e di formazione, pubbliche o legalmente riconosciute, comprese quelle localizzate geograficamente in aree diverse dagli elementi UNESCO;

  • i raggruppamenti di elementi UNESCO formalmente costituiti o consorzi temporanei di elementi UNESCO costituiti con l'obiettivo di realizzare specifici progetti di interesse comune.

Soggetto referente

Tutti i soggetti beneficiari dovranno individuare il “soggetto referente” dell'elemento UNESCO mediante un Atto d'Intesa formalmente sottoscritto.

Tale soggetto si assume tutte le responsabilità, nei confronti del Ministero, degli adempimenti connessi alla concessione delle misure di sostegno; è l’unico soggetto titolato a presentare al Ministero le domande di finanziamenti e tutti gli altri atti e documenti connessi all'erogazione dei finanziamenti in fase di domanda, di assegnazione e di rendicontazione; è garante presso il Ministero della condivisione delle istanze presentate da parte di tutti i soggetti firmatari dell'Atto d'Intesa e deve garantire ed attestare la partecipazione diretta, alla pianificazione ed attuazione delle attività proposte, delle comunità e dei gruppi di detentori e praticanti coinvolti ed identificati in relazione agli elementi UNESCO.

Interventi ammissibili

La Legge 77/2006 promuove, con riferimento agli Elementi, la presentazione di progetti rientranti nelle seguenti tipologie di intervento:

a) allo studio delle specifiche problematiche culturali, artistiche, storiche, ambientali, scientifiche e tecniche relative ai siti e agli elementi italiani UNESCO, ivi compresa l'elaborazione dei piani di gestione;

d) alla promozione, tutela e valorizzazione dei siti e degli elementi italiani UNESCO, alla diffusione della loro conoscenza e alla loro riqualificazione; nell'ambito delle istituzioni scolastiche, la valorizzazione è attuata anche attraverso il sostegno ai viaggi di istruzione e alle attività culturali delle scuole.

Gli interventi possono riguardare un solo elemento o un raggruppamento di elementi UNESCO. Ogni elemento o raggruppamento può presentare una sola istanza di finanziamento.

Durata degli interventi

I progetti non potranno prevedere una durata superiore ai 18 mesi.

Risorse finanziarie

Per l'esercizio finanziario 2018 la disponibilità è di € 640.000,00.

Misura del contributo

Il contributo finanziario concesso dal Ministero non potrà eccedere il 90% dell'importo totale del progetto presentato.

Ogni singola proposta di intervento ammessa può beneficiare di un finanziamento massimo di:

  • € 100.000,00 nel caso di singolo Elemento;

  • € 80.000,00 per ognuno degli Elementi coinvolti in un progetto unitario, fino ad un massimo del 25% dell'importo complessivo dei fondi destinati agli Elementi per il capitolo di riferimento previsto dalla L. 77/2006.

Una quota, pari ad almeno il 10% dell'importo totale del progetto, costituisce il cofinanziamento obbligatorio a carico del soggetto o dei soggetti proponenti l'intervento.

Scadenza

Le proposte, compilate secondo le modalità stabilite dall’Avviso, dovranno essere inoltrate per PEC all’indirizzo mbac-legge77@mailcert.beniculturali.it entro il 22 agosto 2018.

Circolare_017_2018

Avviso

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