Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento della Pesca Mediterranea

FEAMP 2014-2020: Bando di attuazione misura 2.52 - Anno 2018 “Promozione di nuovi operatori dell'acquacoltura sostenibile”

 

Obiettivi

Valorizzare le aree interne della Sicilia interessate da sistemi idrici naturali ed artificiali, dove l’acqua, quale risorsa idrica naturale, infrastrutturale o di dotazione, viene riconsiderata come elemento aggregante di tutte le valenze naturali, culturali e rurali del territorio e in particolare sviluppando un’acquacoltura in grado di rivestire il ruolo di presidio degli ambienti rurali interessati da corpi idrici (di superfice e sotterranei) e operante nell’ambito della sostenibilità e del benessere animale.

Localizzazione

Per la corretta applicazione della Misura è stato fatto riferimento a:

aree a rischio idrogeologico; aree a rischio di erosione; aree a rischio di inondazione costiera; zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola; quadro Programmatico per la protezione delle acque superficiali interne, delle acque di transizione, delle acque costiere e sotterranee; quadro normativo per la difesa del suolo; Aree Natura 2000; presenza di criticità puntuali; compatibilità degli interventi con le Aree Naturali Protette.

In alternativa, la Misura si applica all’intero territorio regionale.

Soggetti ammissibili

Sono ammissibili al finanziamento le nuove imprese acquicole.

Criteri generali di ammissibilità

Applicazione del CCNL di riferimento nel caso in cui il richiedente utilizzi personale dipendente; il richiedente non rientra tra i casi di esclusione di cui all'art. 106 del Reg.(UE) 966/2012.

Criteri di ammissibilità attinenti al soggetto richiedente

Il richiedente non deve rientrare nei casi di inammissibilità previsti dai paragrafi 1 (c, d) e 3 dell'art. 10 del Reg. (UE) 508/2014 (ai sensi del paragrafo 5 del medesimo articolo); deve essere a capo della micro o piccola impresa acquicola di nuova costituzione; non deve aver creato imprese acquicole attive in precedenza; la Partita IVA della ditta è stata attivata da meno di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda con i seguenti requisiti: non ha rilevato l’attività di un’altra impresa di acquacoltura, non ha ancora distribuito utili e non è stata costituita a seguito di fusione;

il richiedente è in possesso di conoscenza e competenza adeguata (con documentazione attestante; in caso contrario la formazione avverrà a carico dell’Amministrazione in attuazione alla misura a titolarità 2.50).

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili gli interventi volti a sostenere la creazione di imprese di acquacoltura

sostenibile da parte di nuovi acquacoltori che prevedano:

  • impianti per ingrasso in gabbie, in ricircolo idrico o mediante sistemi aperti (in vasche e/o invasi aziendali);

  • avannotterie, (anche come settore integrato all’ingrasso);

  • impianti per colture algali (anche in multi trofismo);

  • acquaponica (vertical farming, Sky farming, Urban Farm, ecc.);

  • impianti per agro-ittiturismo (laghetti pesca sportiva e strutture complementari, come da allegato L);

  • formazione del personale (esclusivamente attraverso i corsi di formazione gestiti direttamente del Dipartimento della Pesca Mediterranea in attuazione alla Misura a titolarità 2.50 “Promozione del capitale umano”).

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono esaustivamente elencate al punto 2 del Bando e non possono superare il limite massimo di € 250.000,00.

Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie previste per il bando ammontato a € 1.233.273,16, così ripartite:

€ 616.636,58 = (50%) quota FEAMP; € 431.645,60 = (35%) quota Fondo di Rotazione (FdR); € 184.990,97 = (15%) quota Regione Sicilia.

Intensità dell’aiuto

La misura prevede un’intensità dell’aiuto pubblico del 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.

Scadenza

Le istanze dovranno pervenire entro le ore 12:30 del 15 maggio 2018.

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Bando