Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea

Bando di attuazione della Misura 2.53

Conversione ai sistemi di ecogestione e audit e all’acquacoltura biologica

 

Obiettivi

La Misura 2.53 si pone i seguenti obiettivi:

  • sostenere le attività di acquacoltura in grado di fornire servizi ambientali specifici;

  • incentivare le produzioni biologiche, l’adesione delle imprese alla certificazione ISO14001 e la registrazione al sistema EMAS di ecogestione ed audit.

Area territoriale di attuazione

L’intero territorio della Regione Siciliana.

Soggetti ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le imprese acquicole, così come individuate nei criteri di ammissibilità delle operazioni del PO FEAMP 2014-2020, che operano nel settore della pesca, dell’agricoltura e dell’acquacoltura e che hanno una dimensione aziendale di micro, piccole o medie imprese (PMI).

Le PMI devono avere sede legale nel territorio dell’Unione Europea e sede operativa nel territorio della Regione Sicilia e, nella dichiarazione attestante l’iscrizione alla Camera di Commercio, dovrà rilevarsi, fra le attività di importanza primaria o secondaria, codice ATECO pertinente alle attività previste dal Bando.

Requisiti di ammissibilità

Sono ritenute ammissibili alla partecipazione al Bando le imprese che rispettano i seguenti requisiti:

  • conformità dell'operazione al raggiungimento degli obiettivi di cui al PO FEAMP2014-2020;

  • applicazione del CCNL di riferimento e adempimento delle leggi sociali e di sicurezza sul lavoro;

  • non rientrare tra i casi di esclusione di cui all’art.106 del Reg. UE n.966/2012;

  • assenza di gravi violazioni delle norme della Politica Comune della Pesca (PCP), accertate dall’autorità competente ed individuate come tali in altri atti legislativi adottati dal Parlamento europeo e dal Consiglio per un periodo di tempo determinato a norma del paragrafo 4 dell’articolo 10 del Reg. (UE) n.508/2014;

  • insussistenza di casi di frode, accertate dall’autorità competente, per come definiti all’articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee nell’ambito del Fondo europeo per la pesca (FEP 2007-2013) per un periodo di tempo determinato stabilito dal paragrafo 4 dell’articolo 10 del Reg. UE n.508/2014.

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi:

  • la conversione dei metodi di produzione acquicola convenzionali verso l’acquacoltura biologica ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio e conformemente al regolamento (CE) n. 710/2009 della Commissione;

  • la partecipazione ai sistemi di ecogestione e audit dell’Unione (EMAS) ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il sostegno è concesso esclusivamente ai beneficiari che si impegnano ad aderire all’EMAS per un minimo di tre anni o a rispettare i requisiti della produzione biologica per un minimo di cinque anni.

Spese ammissibili

Per l’elenco esaustivo delle spese ammissibili si rimanda al punto 6 del Bando. Tali spese sono considerate ammissibili se:

  • pertinenti ed imputabili ad un’operazione selezionata dall’Autorità di Gestione, conformemente alla normativa applicabile;

  • effettivamente sostenute dal beneficiario e comprovate da fatture quietanzate; in casi debitamente giustificati, le spese saranno ritenute ammissibili se supportate da idonea documentazione che fornisca una ragionevole garanzia che la spesa, pertinente all’operazione selezionata, sia stata effettivamente sostenuta.

Le spese sono considerate ammissibili dal 1° gennaio 2016, devono essere strettamente funzionali al progetto esecutivo presentato e non devono avere già fruito di alcun contributo a partecipazione pubblica.

Il limite massimo delle spese ammissibili è fissato in € 50.000,00. Le spese già effettuate alla data di presentazione del progetto non devono essere superiori al 50%, al netto delle spese generali e del costo totale dell’investimento proposto.

Risorse finanziarie

Le Risorse finanziarie complessive ammontano a € 628.300,00 di contributo pubblico.

Intensità dell’aiuto

L’intensità dell’aiuto pubblico è pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari e non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici già richiesti ed ottenuti dal beneficiario per le medesime spese.

Scadenza

Le istanze, complete della documentazione prevista dal bando, dovrà pervenire a mezzo raccomandata o presentata direttamente alla sede centrale ovvero agli Uffici territoriali entro le ore 12:30 del 30 marzo 2018. Faranno fede esclusivamente la data e l’ora di arrivo.

Leggi tutto