Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Bando di attuazione della misura 2.47 “Innovazione in acquacoltura”

Art. 47 regolamento (u e) n. 508/2014 del 15 maggio 2014

 

Obiettivi

Promuovere l’innovazione nel settore dell’acquacoltura al fine di favorire un uso sostenibile delle risorse in acquacoltura o facilitare l’applicazione di nuovi metodi di produzione sostenibile.

Area territoriale di attuazione

Intero territorio della Regione Sicilia.

Interventi ammissibili

Il sostegno può essere concesso per:

  1. sviluppare conoscenze di tipo tecnico, scientifico o organizzativo, con ricadute dirette sulle imprese acquicole che, in particolare, riducano l’impatto sull’ambiente, la dipendenza dalla farina di pesce e dall’olio di pesce, favoriscono un uso sostenibile delle risorse in acquacoltura o facilitano l’applicazione di nuovi metodi di produzione sostenibili;

  2. sviluppare o introdurre sul mercato nuove specie acquicole con un buon potenziale di mercato, anche in relazione alla loro attitudine alla trasformazione, prodotti nuovi o sostanzialmente migliorati, processi nuovi o migliorati o sistemi di gestione e organizzativi nuovi o migliorati;

  3. verificare la fattibilità tecnico-economica di prodotti o processi innovativi.

Gli interventi progettuali d’innovazione proposti devono essere realizzati presso aziende acquicole private i cui impianti siano dislocati nel territorio regionale. Tali interventi devono risultare cantierabili entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria e comunque prima della definizione della graduatoria definitiva.

La durata massima del progetto è di 36 mesi.

Soggetti ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento gli organismi scientifici di diritto pubblico - anche in forma associata - quali università, centri o organismi di ricerca pubblici, riconosciuti dal diritto nazionale dello Stato membro, con sede legale nel territorio dell’Unione Europea e sede strutturale e operativa nel territorio della Regione Sicilia, la cui finalità principale consiste nello svolgere in maniera indipendente attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel garantire un’ampia diffusione dei risultati di tali attività mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di conoscenze.

Requisiti di ammissibilità

Possono beneficiare delle agevolazioni gli Organismi scientifici che rispettano i seguenti requisiti:

  1. Conformità dell'operazione al raggiungimento degli obiettivi di cui al PO FEAMP 2014-2020;

  2. Applicazione del CCNL di riferimento e adempimento delle leggi sociali e di sicurezza sul lavoro (nel caso in cui l’impresa utilizza personale dipendente);

  3. Non rientrare tra i casi di esclusione di cui all’art.106 del Reg. UE n.966/2012;

  4. Assenza di gravi violazioni delle norme della Politica Comune della Pesca (PCP), accertate dall’autorità competente ed individuate come tali in altri atti legislativi adottati dal Parlamento europeo e dal Consiglio per un periodo di tempo determinato a norma del paragrafo 4 dell’articolo 10 del Reg. (UE) n.508/2014;

  5. Insussistenza di casi di frode, accertate dall’autorità competente, per come definiti all’articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee nell’ambito del Fondo europeo per la pesca (FEP 2007-2013) per un periodo di tempo determinato stabilito dal paragrafo 4 dell’articolo 10 del Reg. UE n.508/2014;

  6. Avere realizzato, nel quinquennio precedente, studi e ricerche, di natura tecnica o economica, applicabili al settore dell’acquacoltura;

Gli stessi requisiti, a esclusione del punto “6” devono essere posseduti dall’azienda/e privata/e partner nel progetto.

Progetti ammissibili

I progetti presentati dovranno riguardare esclusivamente gli ambiti tematici dell’acquacoltura riferiti ai seguenti argomenti:

  • introduzione di nuove specie acquicole;

  • alimentazione alternativa alle farine e oli di pesce;

  • innovazione di prodotto trasformato.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili al finanziamento sono esaustivamente elencate all’Art. 9 del Bando

Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie ammontano a € 411.000,00 di contributo pubblico. Il contributo pubblico erogabile è pari al 100% della spesa complessiva ammessa e viene concesso per la realizzazione di progetti il cui costo complessivo non può superare €. 150.000,00.

Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici già richiesti ed ottenuti dal beneficiario per le medesime spese.

Scadenza

Le istanze dovranno essere presentate entro le ore 18:00 del 18 ottobre 2017.

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Bando