Comune di Basicò


Stemma del Comune


Altre informazioni:

Centro agricolo delle Caronie settentrionali Basicò giace a circa 520 metri sul livello del mare circondato da un ampio scenario di monti lussureggianti, di noccioleti, castagneti e querceti. Antiche sono le origini del paese il cui nome deriva probabilmente dalla parola greca "Basilicòn" (tempio) e che si crede colonizzato da gente tindaritana che per le favorevoli condizioni del luogo e la possibilità di sfuggire alle incursioni nemiche decise a stabilirvisi.

Basicò fu un semplice casale appartenente a Milazzo fino a quando, Federico II d'Aragona, nel 1310 vi fece costruire un monastero dedicato a S.Chiara.Pietro d'Aragona concesse nel 1335 privilegi e immunità confermati da Ludovico nel 1343 e da Alfonso nel 1445. Fino al 1862 il Comune si chiamò Casalnuovo. Del trecentesco monastero di S.Chiara, detto la Badiazza che diede origine all'abitato, restano solo alcune rovine. Di notevole interesse artistico la Chiesa Madre del 1600 dedicata a S.Francesco d'Assisi e la Chiesa di S.Maria, la più antica delle Chiese di Basicò (1262).

L'economia del paese si basa quasi esclusivamente sull'agricoltura (cereali, uva da vino) e l'allevamento di bovini. Rilevante è la produzione delle provole, delle ricotte e dei formaggi mentre l'attività artigianale è presente soprattutto nei settori della lavorazione del ferro e del ricamo.