VINI E VITIGNI

 

MALVASIA DELLE LIPARI

Il vino DOC Malvasia o “Nettare delle Eolie”, così denominato in quanto vino dolce, si produce nell'incantevole e suggestivo territorio vulcanico delle Isole Eolie e principalmente nell'isola di Salina, dove il vitigno Malvasia venne verosimilmente impiantato dai Greci che colonizzarono l'isola.

La presenza dell'uva Malvasia sulle Eolie secondo Diodoro Siculo, risale al IV secolo a.C. Si tratta di un vitigno coltivato unicamente nelle isole Eolie.

Le sue uve, Malvasia delle Lipari 95% e Corinto Nero 5% vengono raccolte in avanzato stato di maturazione e successivamente esposte al sole per 10/15 giorni sulle “canizze”, producono vini passiti, naturali e liquorosi di colore giallo dorato, odore aromatico e sapore dolce. Grazie all’opera dei Veneziani, tra il 1500 e il 1800 il vino divenne il più importante d’Europa.

FARO

Il vino Faro, una delle prime DOC della Sicilia, riconosciuta nel 1976, proviene da una vitivinicoltura, quella messinese, di origine antichissime, risalenti all’età Micenea (XIV secolo a.C. circa). I vitigni prodotti nel comune di Messina, sono principalmente 3: Nerello Mascalese dal 45% al 60%; Nerello Cappuccio dal 15% al 30%; Nocera dal 5% al 10%.

Possono concorrere da sole o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%, le uve provenienti dai vitigni: Calabrese/Nero d’Avola), Gaglioppo (Monsonico Nero) Sangiovese.

Il vino Faro deve avere una gradazione alcolica min. di 12°, ed essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno 1 anno nelle botti e di 6/9 mesi nelle bottiglie.

MAMERTINO

Il mamertino è il più antico vino siciliano, apprezzato fin dall’epoca dell’ impero romano, come testimoniano fra gli altri, il geografo Strabone che lo classificò fra i migliori vini della sua epoca e Plinio il Vecchio che assegnò al Mamertino il quarto posto nella sua classifica dei 195 migliori vini.

Ha ottenuto il riconoscimento di Vino DOC nel 2004 I vitigni prodotti in vari comuni della Provincia di Messina, comprendono le tipologie Bianco, Bianco riserva rosso, Rosso riserva, Grillo e Inzolfa. Va sottoposto ad un periodo di invecchiamento che varia in base alla tipologia. Per la riserva l’invecchiamento è di 2 anni di cui 6 mesi in botte. dall’epoca dell’impero romano.

Ha ottenuto il riconoscimento di Vino DOC nel 2004.